Un ponte digitale tra Friuli e Austria per mettere l'intelligenza artificiale al servizio della lotta ai gliomi, tumori cerebrali rari e aggressivi. Si propone di crearlo il progetto Interreg Italia-Austria AI-Brain, presentato oggi, con Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale capofila, durata 2026-2028 e budget di 784.611 euro. Per il direttore sanitario di Asufc David Turello, si tratta di "una coesione di attività tra Italia e Austria, tra centri di ricerca, per mettere insieme tutte le conoscenze" su una patologia "con una mortalità molto elevata". Il progetto integrerà biobanche, dati clinici e biologia molecolare "nel rispetto più totale della privacy", per portare la ricerca "al letto del paziente". Il responsabile scientifico del progetto Paolo Antonio Beltrami ha indicato tre assi: rete transfrontaliera di biobanche, uso dell'IA per estrarre informazioni da referti e lettere cliniche, diagnostica avanzata con sequenziamento di terza generazione e proteomica. "Ogni ente ha pochi campioni: per fare ricerca serve mettere insieme le risorse", ha spiegato. Un concetto ripreso anche dal rappresentante del Centro di Riferimento Oncologico di Aviano, il ricercatore Riccardo Spizzo, per il quale "creare rete nella regione e fuori, con realtà internazionali, è fondamentale per fare massa critica". Infine, il partenariato, come ha detto Anna Favotto dell'Ufficio di coordinamento regionale Interreg, riunisce cinque soggetti: Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale, Centro di Riferimento Oncologico di Aviano, Fraunhofer Austria Research, Medizinische Universität Innsbruck e Plus srl di Trieste.
Friuli e Austria fanno rete con IA contro i tumori cerebrali - Altre news - Ansa.it
Un ponte digitale tra Friuli e Austria per mettere l'intelligenza artificiale al servizio della lotta ai gliomi, tumori cerebrali rari e aggressivi. (ANSA)







