di
Teresa Cioffi
In piazza anche esponenti del centrodestra ligure. Contromanifestazione della sinistra, tra i due schieramenti spintoni e slogan
«Quello che è accaduto è inaccettabile e sconcertante. La libertà di stampa e il diritto di cronaca sono pilastri irrinunciabili della nostra democrazia». La sindaca di Genova, Silvia Salis, commenta quanto successo al corteo che lunedì sera ha attraversato il ponente cittadino. Una manifestazione convocata da alcuni comitati di quartiere sul tema della sicurezza e sostenuta dal centrodestra ligure. Ma, a margine della sfilata, due giornalisti sono stati aggrediti da alcuni manifestanti.
Tutto è iniziato con il ritrovo di circa cinquecento persone che hanno risposto alla chiamata di piazza di «Genova insicura» e dell’«Unione dei comitati di quartiere genovesi». Il corteo ha visto sfilare anche il presidente del consiglio regionale Stefano Balleari, il deputato Matteo Rosso, la vicepresidente della Regione Liguria Simona Ferro, tutti di Fratelli d’Italia. Intanto, in piazza Baracca, prendeva il via la contromanifestazione guidata da Anpi Genova e da alcune associazioni cittadine, sostenuta anche da Avs.






