Una cartolina con insulti e minacce alla sindaca di Genova, Silvia Salis, è stata intercettata in un centro di smistamento delle Poste nel capoluogo ligure. La procura ha aperto un’indagine per fare luce sull’evento. Alla sindaca Salis, a capo di una giunta di centrosinistra, hanno espresso solidarietà sia il Pd che Fratelli d'Italia regionali. «Attacchi di questo tipo sono gesti indegni per una società civile e democratica, che condanniamo con forza e fermezza - scrivono in una nota congiunta il Pd Liguria, il Gruppo Pd in Regione, il Pd Genova e il Gruppo Pd in Comune a Genova -. In questo momento così delicato, vogliamo ribadire il nostro pieno sostegno alla Sindaca e alla sua amministrazione. Mentre condanniamo chi, in modo subdolo, cerca di intimidire e minacciare i rappresentanti delle istituzioni». Per Matteo Rosso, deputato e coordinatore regionale della Liguria di Fratelli d'Italia, le minacce sono «un gesto deprecabile e inammissibile, ed esprimo la solidarietà a nome di Fratelli d'Italia, oltre che quella personale. Le intimidazioni non sono che l'ennesimo, e grave, episodio dovuto ad un clima politico che si sta scaldando oltre i livelli di guardia. Pertanto è doveroso che ognuno di noi collabori, a vario titolo, nello spegnere un fuoco che è capace di incendiare il Paese». Il vicecapogruppo di Azione alla Camera, Fabrizio Benzoni: «Esprimo piena solidarietà alla sindaca di Genova, Silvia Salis, per le minacce ricevute. Ogni atto intimidatorio contro chi serve le istituzioni è un attacco alla democrazia. Le autorità facciano luce con fermezza. Alla sindaca va il mio abbraccio e l'invito a proseguire con determinazione il suo impegno per Genova». Il MoVimento 5 Stelle Liguria e il gruppo M5S di Genova esprimono in un comunicato piena solidarietà e vicinanza alla sindaca: «Chiunque abbia agito con l'obiettivo di intimidirci e spaventarci, sbaglia: non ci piegheremo - fanno sapere i portavoce del M5S -. Chi tenta di colpire la dignità e la sicurezza delle istituzioni, scoprirà che la reazione sarà compatta e ferma. Ci faremo scudo intorno alla sindaca e alla sua amministrazione, continuando a lavorare convintamente per Genova". "Chiediamo alle autorità competenti di fare piena luce sull'accaduto - conclude la nota -, perseguendo ogni pista possibile e garantendo che chi ha compiuto questo atto gravissimo, ne risponda nelle sedi opportune. Le istituzioni, la politica e la cittadinanza tutta devono reagire con coesione e fermezza: non si può accettare che il confronto democratico diventi terreno di minaccia». Il Pd ha parlato di «gesti indegni per una società civile e democratica, che condanniamo con forza e fermezza. In questo momento così delicato, vogliamo ribadire il nostro pieno sostegno alla Sindaca e alla sua amministrazione. Mentre condanniamo chi, in modo subdolo, cerca di intimidire e minacciare i rappresentanti delle istituzioni. Insieme, continueremo a lavorare per difendere le istituzioni da questi attacchi».
Genova, cartolina minatoria alla sindaca Silvia Salis: aperta un’inchiesta
Solidarietà bipartisan per le minacce e gli insulti contenuti nella cartolina: «Attacco indegno»






