Nuovi e pesanti rincari in arrivo per le utenze domestiche e produttive di Vibo Valentia. La Giunta comunale ha deliberato il via libera formale all’aumento delle tariffe del servizio idrico integrato, stabilendo un incremento del 9,95% rispetto ai costi precedentemente in vigore. Il provvedimento, che per diventare definitivo dovrà passare al vaglio della successiva ratifica da parte del Consiglio comunale in occasione della verifica degli equilibri di bilancio, giunge in un momento di forte tensione per la comunità locale, penalizzata da mesi da una diffusa e persistente carenza nell’erogazione dell’acqua potabile in diverse zone del territorio cittadino.

L’atto politico-amministrativo, licenziato dall’esecutivo il 2 luglio scorso, prende le mosse direttamente dalle linee guida tracciate a livello regionale. La delibera prende infatti atto della determinazione dello scorso 3 aprile con la quale l’Autorità Rifiuti e Risorse Idriche della Calabria (Arrical) ha approvato il Piano Economico Finanziario (PEF) del Servizio Idrico Integrato specifico per il Comune di Vibo Valentia. All’interno del documento di pianificazione è stato fissato un moltiplicatore tariffario pari a 1,0995. Si tratta di un parametro vincolante che impone tassativamente all’amministrazione comunale l’adeguamento dei corrispettivi a carico dell’utenza, finalizzato a garantire la copertura integrale dei costi di gestione e manutenzione del servizio, in linea con quanto stabilito dalle rigorose regolamentazioni delle autorità nazionali.