Via libera dalla Giunta del Comune di Vibo all’aumento della tariffa per l’idrico che prevede un rincaro del 9,95%. L’esecutivo si è adeguato alle imposizione di Arrical ma per i cittadini, alle prese da mesi con la carenza d’acqua, suona come una beffa
VIBO VALENTIA – Brutta notizia per i cittadini di Vibo Valentia: aumenta infatti la tariffa per l’idrico per effetto della decisione assunta dalla Giunta del Comune capoluogo che ha approvato l’adeguamento delle tariffe del servizio idrico integrato per il 2026, recependo inevitabilmente le disposizioni imposte dall’Autorità Rifiuti e Risorse Idriche della Calabria (Arrical). Il provvedimento prevede, come detto, un incremento del 9,95% rispetto alle tariffe attualmente in vigore e dovrà essere successivamente ratificato dal Consiglio comunale in occasione della verifica degli equilibri di bilancio. Il che suona come una beffa (oltre al danno) per quei cittadini alle prese da mesi con una persistente carenza idrica.
DA DOVE NASCE L’AUMENTO DELLA TARIFFA PER L’IDRICO
La deliberazione, approvata dalla Giunta il 2 luglio scorso, prende atto della determinazione del 3 aprile di quest’anno con cui Arrical ha approvato il Piano Economico Finanziario (PEF) del Servizio Idrico Integrato per il Comune di Vibo Valentia, fissando un moltiplicatore tariffario pari a 1,0995. Tale parametro impone all’ente l’adeguamento delle tariffe per garantire la copertura integrale dei costi del servizio, come previsto dalla regolazione nazionale.






