La sfida tra i produttori di auto elettriche non si gioca più soltanto su autonomia, prestazioni o velocità di ricarica. Sempre più importante è la sostenibilità dell’intero ciclo produttivo e, proprio in questa direzione, Xiaomi Auto ha annunciato una delle innovazioni più interessanti degli ultimi mesi. Il costruttore cinese ha infatti sviluppato Titan Alloy 2.0, una nuova lega proprietaria ottenuta utilizzando alluminio riciclato al 100%, destinata alla realizzazione di componenti strutturali attraverso i moderni processi di gigacasting.

Secondo quanto dichiarato dall’azienda, questa tecnologia consente di ridurre fino al 93% le emissioni di CO₂ rispetto all’impiego dell’alluminio primario, rappresentando un importante passo avanti nella strategia industriale del marchio in vista dell’espansione sui mercati internazionali.

Titan Alloy 2.0: come funziona la nuova lega di Xiaomi

Il nuovo Titan Alloy 2.0 nasce da un lungo processo di ricerca sui materiali e punta a sostituire completamente l’utilizzo dell’alluminio vergine nella produzione di alcuni elementi strutturali delle vetture.

Il materiale viene ricavato esclusivamente da alluminio riciclato, che attraversa diverse fasi di lavorazione prima di essere impiegato nelle linee produttive. Il processo comprende la selezione del materiale recuperato, la fusione, il trattamento e la regolazione della composizione chimica, così da garantire caratteristiche meccaniche adeguate anche per componenti altamente sollecitati.