La Formula 1 potrebbe presto riscoprire una delle pratiche più iconiche del suo passato. La FIA ha infatti avviato uno studio per valutare il possibile ritorno dei rifornimenti durante le gare, una soluzione che potrebbe accompagnare l’introduzione della nuova generazione di motori V8 prevista per il prossimo ciclo regolamentare.

Al momento non è stata presa alcuna decisione definitiva, ma il tema è tornato al centro delle discussioni tecniche perché strettamente collegato a uno degli obiettivi principali della Formula 1 del futuro: realizzare monoposto sensibilmente più leggere rispetto a quelle attuali.

V8 più leggeri, ma consumi superiori: il nodo del carburante

Negli ultimi mesi il presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, ha ribadito la volontà di riportare in Formula 1 i motori V8, destinati a sostituire le attuali power unit ibride nel prossimo regolamento tecnico.

Restano ancora da definire diversi aspetti, come il livello di elettrificazione e l’eventuale presenza del turbocompressore, ma uno dei punti centrali riguarda il peso complessivo delle monoposto. L’obiettivo della Federazione è ridurre la massa delle vetture anche di circa 100 chilogrammi rispetto agli attuali modelli. Tuttavia, proprio l’adozione di propulsori meno efficienti dal punto di vista dei consumi potrebbe complicare il raggiungimento di questo traguardo.