Nei cinque giorni che il principe Harry trascorrerà in Gran Bretagna, tutti i parenti Royal - incluso il padre re Carlo - sono impegnati altrove e si rifiutano di incontrarlo
Tutto è andato storto per l’atteso ritorno dei Sussex a Londra. Harry aveva espresso da tempo l’intenzione di portarsi dietro Meghan e i figli Archie e Lilibet, nella speranza che i piccoli potessero incontrare nonno Carlo e favorire, quindi, una riconciliazione. D’altra parte, sono già passati ben quattro anni dall’ultima volta che l’intera famiglia si è recata in Gran Bretagna. Alla fine, però, il principe è stato costretto a rinunciare. A Heathrow è atterrato ieri, da solo, con la faccia imbronciata e un’aria molto irritata. Anche perché, nonostante l’offerta fatta qualche settimana fa dal padre re Carlo, che gli aveva messo a disposizione lussuosi appartamenti a Buckingham Palace, alla fine Harry si è visto chiudere in faccia i cancelli.
Il principe Harry a Londra tra le polemiche
Tutta colpa sua, dicono i media britannici. L’assenza di Meghan e dei figli, ha spiegato Harry, è il risultato della mancanza di adeguate misure di sicurezza a Londra, negate dalle autorità britanniche nonostante la presenza di serie minacce contro il principe e la sua famiglia. Ma avendo rinunciato lui stesso sei anni fa al ruolo di membro attivo della Royal Family, il governo di Londra si rifiuta di continuare a trattarlo come tale, a spese dei contribuenti. Deve essere lo stesso principe a finanziare la propria sicurezza, anche nei suoi viaggi in patria.











