Si rafforzano i segnali di riconciliazione in casa Windsor: il principe ribelle Harry, atteso domani nel Regno Unito per una visita di 5 giorni, sarà ospite durante il soggiorno nella capitale britannica di re Carlo III, a Buckingham Palace. Lo ha reso noto oggi un portavoce del duca di Sussex, trasferitosi in America dopo il traumatico strappo dal resto della famiglia reale del 2020, precisando che Harry "ha accettato l'invito" di suo padre. Harry non sarà accompagnato a Londra dalla moglie Meghan e dai figli, a differenza di quanto inizialmente pianificato, ma potrebbe essere raggiunto da loro in una successiva tappa a Birmingham. Il ritorno del principe Harry nel Regno Unito, previsto in occasione del conto alla rovescia verso i prossimi Invictus Games, è destinato a riportare sotto i riflettori non solo il suo impegno benefico, ma anche la disputa con il governo britannico sulla sicurezza della sua famiglia. L'ex ufficiale dell'esercito, veterano della missione in Afghanistan e fondatore della manifestazione sportiva dedicata ai militari feriti in servizio, sarà protagonista di una serie di eventi pubblici. A catalizzare l'attenzione, però, sono soprattutto le questioni personali. Martedì, infatti, l'Alta Corte di Londra renderà nota una decisione nella causa intentata da Harry contro l'editore del Daily Mail per presunta violazione della privacy. Parallelamente resta aperto il contenzioso sulla protezione della famiglia Sussex, tema che condiziona ormai ogni viaggio del principe nel Regno Unito. Secondo indiscrezioni circolate sulla stampa britannica, la presenza di Meghan Markle e dei figli Archie e Lilibet dipenderebbe proprio dalla possibilità di ottenere adeguate misure di sicurezza. Dopo l'addio agli incarichi ufficiali della famiglia reale e il trasferimento in Nord America, Harry ha perso il diritto automatico alla protezione garantita ai membri attivi della monarchia. Le autorità britanniche sostengono che ogni richiesta debba essere valutata caso per caso, mentre il principe ritiene che il suo status continui a esporre lui e i suoi familiari a rischi concreti. A decidere è il comitato governativo Ravec, che stabilisce chi abbia diritto alla protezione finanziata dallo Stato. Un tema particolarmente delicato anche per Buckingham Palace, in un momento in cui la monarchia è alle prese con nuove polemiche legate al principe Andrea e ai suoi rapporti con Jeffrey Epstein. Secondo la commentatrice reale Tina Brown, né il governo né re Carlo desiderano affrontare una battaglia politica sull'utilizzo di fondi pubblici per la sicurezza dei Sussex. Dopo le indiscrezioni secondo cui Archie e Lilibet avrebbero potuto raggiungere il Regno Unito, il nuovo rifiuto del Ravec avrebbe fatto sfumare i piani. Il Times ha riferito che Harry sarebbe rimasto profondamente deluso e determinato a non esporre i figli al rischio di essere inseguiti dai paparazzi. Per il momento, dunque, Meghan e i bambini non accompagneranno il principe al suo arrivo a Londra, ma non è escluso che possano raggiungere il padre.