Re Carlo dovrà aspettare ancora un po' per rivedere i nipotini. Per il suo viaggio a Londra in programma la prossima settimana, il principe Harry ha infatti deciso di non farsi accompagnare dalla moglie Meghan Markle e dei figli Archie e Lilibet. A riportare la notizia è stato Sky News, secondo cui non è ancora chiaro se la duchessa di Sussex e i bambini prenderanno parte ad altri appuntamenti previsti nel Regno Unito, al di fuori della capitale.
Il viaggio nel Regno Unito Harry avrebbe inizialmente voluto raggiungere Londra insieme alla famiglia per partecipare a un evento legato agli Invictus Games di Birmingham. Tuttavia, i dubbi legati alla sicurezza della moglie e dei figli avrebbero spinto il duca a rivedere i propri piani. Secondo quanto emerso, il team che si occupa della sua protezione starebbe ancora valutando diverse soluzioni per consentire in futuro una visita dell'intera famiglia nel Regno Unito, ma al momento non sarebbe stata individuata un'opzione ritenuta sufficientemente sicura.L'assenza di Meghan, Archie e Lilibet significa anche che Re Carlo dovrà rimandare ancora una volta l'incontro con i due nipoti, che negli ultimi anni hanno trascorso pochissimo tempo nel Regno Unito. L'ultima visita dei bambini risale infatti al Giubileo di Platino della regina Elisabetta II, nel 2022, occasione in cui Lilibet conobbe per la prima volta parte della famiglia reale.I problemi con la scorta Il nodo principale resta quello della sicurezza. Dopo aver rinunciato al ruolo di membro senior della famiglia reale nel 2020 e essersi trasferito negli Stati Uniti con Meghan, Harry ha perso il diritto alla protezione automatica garantita dalla polizia britannica, finanziata con fondi pubblici. Da allora, ogni sua visita nel Regno Unito viene valutata caso per caso. Il principe ha sostenuto più volte di non sentirsi in grado di riportare la moglie e i figli nel Paese senza adeguate garanzie di sicurezza. In diverse interviste ha spiegato che il livello di rischio nei confronti della sua famiglia sarebbe rimasto elevato, anche a causa dell'attenzione mediatica e delle minacce ricevute nel corso degli anni.Lo scorso anno il duca ha perso anche il ricorso contro il Ministero dell'Interno britannico, che contestava la decisione del Ravec (Royal and VIP Executive Committee), l'organismo incaricato di stabilire le misure di protezione per i membri della famiglia reale e altre personalità pubbliche. I giudici hanno ritenuto legittimo il sistema adottato dal comitato, secondo cui Harry non ha più diritto a una scorta permanente della polizia e ogni richiesta viene esaminata in base alle circostanze specifiche della visita. Harry aveva inoltre proposto di sostenere personalmente i costi di un eventuale servizio di polizia, ma anche questa possibilità è stata respinta, poiché nel Regno Unito la protezione armata della Metropolitan Police non può essere "acquistata" da privati. La decisione ha alimentato un lungo contenzioso legale che il principe continua a ritenere determinante per poter riportare con serenità la propria famiglia nel Paese.










