Per molti utenti le stampanti a getto di inciostro di nuova generazione sono un incubo: obbligo di acquistare cartucce originali, piani dobbligatori ei produttori che propongono inchiostri a casa o in ufficio, firmware che impediscono di stampare se si usano cartucce compatibili: a tutto questo c’è chi vuol dire basta.

La start-up parigina Open Tools ha condiviso il primo video di un prototipo funzionante di “Open Printer“, una stampante a getto d’inchiostro (a colori e in bianco e nero) che promette di essere facilmente riparabile e con integrato hardware “aperto”; non sono stati ancora indicati prezzo, data spedizione prevista e dettagli come la velocità di stampa ma sappiamo che il dispositivo sfrutta un Raspberry Pi Zero W (come print server), cartucce HP ricaricabili prive di DRM (senza chip che stabilisce che la cartuccia è originale) e offre supporto per stampa su fogli singoli o rotoli di carta grazie a una taglierina integrata.

I file di progettazione sono disponibili sotto una licenza Creative Commons che ne vieta il riutilizzo commerciale. Il dispositivo è costruito con componenti meccanici standard e parti modulari, promette di essere “facile da assemblare, modificare e riparare”.