Un baby fenomeno scoperto (quasi) dal nulla e arrivato in azzurro. Elia Caprile ha rappresentato senza dubbio una delle vicende più discusse sulla multiproprietà Napoli-Bari: non a caso, l'operazione che lo riguardò è una delle principale tracce seguite dalla Procura di Bari. Nato a Verona il 25 agosto 2001, si forma nelle giovanili del Chievo, quindi nel 2020 è acquisito a titolo definitivo dalla formazione inglese del Leeds United. Nell'estate successiva va in prestito alla Pro Patria e comincia a mettersi in luce: nell'estate del 2022 finisce nel mirino del Bari, neo promosso in serie B. L'operazione è messa a segno dal direttore sportivo Ciro Polito (oggi al Catanzaro) in sinergia con Graziano Battistini, ex portiere dei Galletti (65 presenze in biancorosso tra uil 2001 ed il 2005) e fondatore della Gb1 Football Agency che cura gli interessi dell'estremo difensore veneto.
Il Bari si assicura Caprile ad un prezzo simbolico e a titolo definitivo, dovendo, però, riconoscere al Leeds circa il 50% di un'eventuale futura rivendita. Il ragazzo firma con il club pugliese un contratto triennale e immediatamente si impone all'attenzione generale diventando uno dei principali protagonisti della cavalcata terminata soltanto nella finale playoff per la A persa con il Cagliari. Nell'estate del 2023, il suo nome è al centro del mercato: tuttavia, la spunta il Napoli che ne acquista l'intero cartellino per 2,2 milioni, ma il Bari ne incassa circa la metà dovendo riconoscere la commissione al Leeds United. La piazza barese esplode: uno dei maggiori talenti del calcio italiano, patrimonio del club biancorosso, è svenduto alla società "controllante". Con il Napoli firma un contratto quinquennale, ma va subito in prestito all'Empoli, quindi rientra in Campania, trascorre sei mesi da secondo del titolare Meret e a gennaio 2025 va in prestito al Cagliari con diritto di riscatto fissato a otto milioni di euro. Protagonista della salvezza rossoblu, nell'estate 2025 è effettivamente riscattato dai sardi per la cifra pattuita che genera una plusvalenza di circa sette milioni per il Napoli. Già nel giro dell'Under 21 (proprio all'epoca della militanza barese), da novembre 2025 è stabilmente convocato dalla nazionale maggiore con la quale, però, non ha ancora esordito. La sua valutazione attuale si aggira tra i 25 e i 30 milioni: il suo nome circola tra gli interessi delle big italiane (recente un sondaggio del Milan) e dei colossi inglesi. Un gioiello valorizzato dal Bari che, dalla sua esplosione, ha incassato poco più di un milione.










