L'aeroporto di Catania-Fontanarossa riapre. Lo comunica la Sac in un aggiornamento diffuso nella mattinata di oggi, 7 luglio: in seguito al passaggio dello stato di allerta vulcanica da rosso ad arancione, deciso dall'Ingv, è stato deliberato il ripristino delle operazioni di volo con effetto immediato. I settori aerei tornano dunque operativi e vengono riattivati i servizi di decollo e atterraggio.
La decisione arriva a stretto giro dal bollettino VONA diffuso questa mattina dall'Osservatorio Etneo, che segnalava una diminuzione dell'attività stromboliana dai crateri sommitali e un'attenuazione dell'emissione di cenere, confinata all'area del cratere Voragine.
Lo scalo era fermo dalla notte tra domenica e lunedì, con il blocco integrale di arrivi e partenze esteso più volte nelle ultime 48 ore. Decine di voli erano stati dirottati su Palermo, Trapani-Birgi e Comiso, quest'ultimo l'unico aeroporto siciliano rimasto regolarmente operativo durante l'emergenza. La Regione aveva intanto attivato un piano di trasporti alternativi, con bus navetta dagli scali dirottati e treni speciali sulla tratta Palermo-Messina-Catania.
La Sac invita comunque i passeggeri a verificare lo stato del proprio volo con la compagnia aerea prima di recarsi in aeroporto, in considerazione dei possibili strascichi organizzativi lasciati dai giorni di chiusura.











