La rivoluzione silenziosa della sicurezza stradale in Europa segna un nuovo e decisivo passo avanti.
Da oggi, 7 luglio, scatta infatti l'estensione dei requisiti europei sui sistemi avanzati di assistenza alla guida, i cosiddetti Adas (Advanced Driver Assistance Systems).
Se l’estate di due anni fa aveva introdotto i dispositivi obbligatori per i modelli di nuova omologazione (cioè le vetture di nuova progettazione), adesso la forbice si chiude definitivamente: nessuna automobile può più essere immatricolata per la prima volta all'interno dell'Unione Europea se non è dotata di serie dell'intero pacchetto tecnologico salvavita.
Un giro di vite speculare che rientra nel piano \"Vision Zero\" di Bruxelles, l'ambizioso progetto volto a dimezzare i decessi stradali entro il 2030 per azzerarli entro il 2050.
Cosa cambia a bordo: gli occhi dell'auto sul conducente











