BRUXELLES - La fase decisiva della guerra della Russia contro l'Ucraina si è spostata dalla terra e dal mare allo spazio aereo, la "battaglia nei cieli" determinerà l'esito del conflitto. In un'intervista rilasciata lunedì al Financial Times, poche ore dopo un massiccio attacco russo a Kiev, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che il suo Paese è già riuscito a impedire alla Russia di ottenere la vittoria sul campo di battaglia e ha respinto la sua flotta da gran parte del Mar Nero occidentale, lasciando lo spazio aereo come teatro decisivo.

"Oggi credo che la vittoria in questa guerra spetti a chi è più intelligente. Se si ferma il nemico sul campo di battaglia, se si ferma la guerra sulla terraferma e se gli si nega il dominio in mare — come abbiamo fatto noi con i nostri droni navali, allontanando la flotta russa — allora il prossimo campo di battaglia diventa il cielo", ha sottolineato il leader ucraino al Ft. Al quotidiano britannico Zelensky ha affermato che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump gli aveva detto sabato, durante una telefonata, che l'Ucraina "sta ottenendo ottimi risultati" con la sua campagna di droni a lungo raggio.

Alla domanda se ciò fosse sufficiente per portare Trump decisamente dalla parte dell'Ucraina, Zelensky ha risposto di ritenere che il leader americano stia guardando alla guerra sotto una nuova luce. "Il presidente Trump vuole stare dove c'è successo. Questo è legato a molte cose: non solo alla sua personalità, ma anche alle elezioni imminenti, al suo status e alla sua convinzione su come questa guerra possa essere conclusa", ha spiegato.