ROMA – I prezzi di petrolio e gas tornano a salire dopo l’attacco a una nave cisterna nello stretto di Hormuz, un segnale dell’instabilità della rotta commerciale. In Asia le forti vendite su semiconduttori e apparecchi informatici piegano i listini: Seul -4,91% con Samsung che ha perso fino al 10%, poi Tokyo -2,12% e Taiwan -2,31%. A spingere le vendite, i timori sulle forniture di memorie fino al 2027.

Carburanti, salgono benzina e diesel

Sono in rialzo anche oggi i prezzi dei carburanti. Il ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto infatti che, in base agli ultimi dati rilevati dall'Osservatorio sui prezzi dei carburanti, oggi il prezzo medio della benzina in modalità 'self service' lungo la rete stradale nazionale è salito a 1,852 euro al litro dagli 1,844 euro al litro di ieri, mentre quello del gasolio si attesta a 1,935 euro contro 1,925 di ieri. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 1,940 euro al litro per la benzina e 2,012 euro per il gasolio.

Borse, l’Europa tiene in apertura

Resistono le principali borse europee in apertura di seduta. Parigi guadagna lo 0,24% a 8.500 punti e Londra lo 0,07% a 10.659 punti. Debole Francoforte (-0,18% a 25.770 punti), positiva invece Madrid (+0,1% a 19.703 punti).