ROMA – Ormai sembra una gara. Reduci dal super concerto di Ultimo a Tor Vergata, e con i biglietti del “Giubileo di Vasco” del 2027 in vendita da domani, anche dal resto del mondo musicale arrivano notizie di record, numeri bomba, annunci trionfanti. Tipo che Harry Styles, 32 anni, è entrato nella storia della musica live conquistando un nuovo record (entrando nel Guinness) per la più lunga serie consecutiva di concerti tenuti da un artista allo stadio di Wembley: 12 spettacoli sold out che polverizzano il record precedente, le dieci serate dei Coldplay.

Il riconoscimento è arrivato al termine della tappa londinese del tour Together, together, iniziata il 12 giugno e conclusa sabato sera davanti a circa 80.000 spettatori. Un successo che, secondo il giudice del Guinness World Records, Will Munford, testimonia "la portata, l'ambizione e l'impatto culturale delle esibizioni dal vivo di Harry Styles, oltre allo straordinario legame che lo unisce ai suoi fan". Fan che, per buona parte, lo seguono senza soluzione di continuità dal lontano 2011, quando con Niall Horan, Louis Tomlinson, Zayn Malik e Liam Payne, scomparso nel 2024 all'età di 31 anni, macinò successi su successi sotto il marchio One direction, la boy band che conquistò il pubblico di tutto il mondo – e anche un discreto agio: nel 2014, secondo una lista stilata dal Sunday Times, erano la boy band più ricca della storia della musica britannica, con un patrimonio di circa 14 milioni di sterline a testa, per un totale di 70 milioni; solo nel 2013, fra tour, dischi venduti e altre attività commerciali legate al loro lavoro, il gruppo aveva incassato più di 45 milioni di sterline.