Ipotetico dialogo muto tra una mia paziente, che chiameremo Sofia, e il suo nuovo amico a quattrozampe.

Da quale cilindro salti fuori? Abbandonato dinanzi la mia casa mi hai cambiato e anche salvato la vita, e per questo ti dico grazie.

Non so nulla di te, non parli, non sei accompagnato da una targhetta, una lettera, niente. Ti hanno abbandonato e sono andati via. Nella tua coperta giallo sole, avvolto come un rifiuto, magro e spelacchiato, piccolo e impaurito.

Facciamo una cosa: io ti osservo in silenzio e tu mi racconti la tua storia.

La tua pelle è segnata da bruciature di sigarette e da macchie strane che non lasciano presagire nulla di buono.