La Cantina del Taburno nel Sannio beneventano festeggia mezzo secolo di attività
di
Benevento, 6 lug. (askanews) – Alle pendici del Monte Taburno, nel cuore del Sannio beneventano, c’è una storia che unisce oltre cinquant’anni di viticoltura cooperativa e una nuova visione imprenditoriale. È la Cantina del Taburno: fondata nel 1972, oggi raccoglie le uve di circa trecento conferitori, seicento ettari di vigneti distribuiti nei comuni ai piedi del massiccio.
Dal 2023 alla guida c’è Enzo Rillo, imprenditore visionario che ha scelto di investire nella sua terra d’origine, diventando il proprietario della Cantina del Taburno: “Mio padre aveva una piccola azienda agricola, dove siamo nati con tanti sacrifici. Poi ho cambiato tipo di lavoro, ho fatto attività industriale e questo mi hanno permesso di avere una visione generale, nell’ambito nazionale, a questo tipo di attività.”
Qui, tra suoli vulcanici e forti escursioni termiche, nascono i vini simbolo di questa terra: l’Aglianico del Taburno e la Falanghina del Sannio, con la preziosa maestria dell’enologo Raffaele Di Marco.







