Prima i sequestri di beni tra marzo e aprile, poi gli arresti a maggio e adesso la chiusura delle indagini. La Procura di Crotone ha messo un punto fermo sull'inchiesta “Scam city” che ipotizza l'esistenza di tre gruppi criminali, autonomi e capaci di collaborare tra loro, che tra il 2022 e il 2024 da Crotone avrebbero raggirato decine di persone in tutta Italia attraverso le truffe del commercio online. Il sostituto procuratore Matteo Staccini, ha fatto notificare l'avviso di conclusione indagini a 31 persone accusate a vario titolo di associazione per delinquere, truffa, ricettazione, riciclaggio e sostituzione di persona.

L'operazione, scattata tra marzo e maggio scorsi con i sigilli apposti sui beni e con dieci misure cautelari eseguite dai carabinieri di Crotone, ha fatto luce su un presunto giro di false vendite sul web di trattori agricoli, mini-escavatori, piscine, pellet, ciclomotori e minicar elettriche.Per gli inquirenti, il primo gruppo sarebbe stato diretto da Armando Covelli e Luca Caporali; il secondo avrebbe visto al vertice Armando Covelli, Salvatore Lombardo e Daniele Pugliese; e il terzo sarebbe stato guidato da Salvatore Lombardo e Carmelo Iembo.I 31 indagati

Luca Caporali (48 anni), Armando Covelli (46), Carmelo Iembo (48), Salvatore Lombardo (40), Daniele Pugliese (53), Pierdomenico Rizzuto (42), Marcello Ruperti (58), Domenico Scolieri (48), Francesco Tallarico (46), Giustina Debora Marzia Leto (40), Marco Liguori (39), Luca Laino (41), Alessandra De Santis (34), Francesco Porto (31), Salvatore Covelli (24), Pasquale Pio Cosco (25), Ermenegildo Andrea Misticoni (45), Giancarlo Rago (45), Giuseppe Cariano (46), Luigi Marino (38), Francesco Pupa (55), Michele Liotti (34), Luca Screnci (22), Manuela Macrì (53), Antonio Simeri (32), Giuseppe Aiello (26), Emanuela Grisi (44), Riccardo Cristarella (48), Davide Agrillo (50), Norman Sem (36) e Debora D'Agostino (33).