Per nove giorni è rimasto intrappolato sotto le macerie di un edificio crollato a La Guaira, resistendo senza cibo e con pochissima acqua. Quando i soccorritori lo hanno estratto vivo, Panchito era diventato il simbolo della speranza in mezzo alla devastazione provocata dal terremoto che ha colpito il Venezuela il 24 giugno. Ma quella storia, che aveva emozionato migliaia di persone, si è conclusa con un epilogo doloroso: il piccolo pappagallo è morto a causa delle gravi conseguenze riportate durante i giorni trascorsi sotto i detriti.

Un salvataggio che aveva commosso il Venezuela

Nel mezzo della devastazione causata dai violenti terremoti che hanno colpito il Venezuela il 24 giugno, una storia era riuscita a farsi spazio tra le notizie di distruzione e lutto. Protagonista era Panchito, un pappagallo rimasto intrappolato per nove giorni sotto le macerie di un edificio residenziale crollato a La Guaira.

L'animale è stato individuato dai vigili del fuoco dello Stato di Miranda durante le operazioni di ricerca. Si trovava tra pezzi di cemento, polvere e strutture metalliche, all'interno dell'appartamento numero 8, nell'area identificata come Opp033.

Il momento del recupero è stato ripreso in un video che in poche ore ha fatto il giro dei social network, trasformando Panchito in uno dei simboli della tragedia e, allo stesso tempo, della speranza.