Le aziende che spendono di pi� in intelligenza artificiale hanno aumentato l'organico, non lo hanno ridotto. � quanto emerge da un report di Ramp Economics Lab, pubblicato insieme a Revelio Labs, che ha incrociato i dati di spesa aziendale in IA con le informazioni sulla forza lavoro di 21.599 imprese statunitensi.
Il documento individua due categorie di aziende: gli "high-intensity adopters", cio� il terzo delle imprese che spende di pi� in IA per dipendente (circa 30 dollari al mese a persona nei primi tre mesi, cifra destinata a salire), e tutte le altre. Solo le prime mostrano un effetto misurabile sull'occupazione: nei 24 mesi successivi all'adozione, il loro organico � cresciuto del 10,2%. Le aziende a bassa intensit� di spesa, quelle che si limitano ad abbonamenti o esperimenti pilota senza investimenti continuativi, non registrano invece alcun guadagno significativo in termini di personale.
Il dato pi� sorprendente riguarda i ruoli junior, considerati i pi� esposti alla sostituzione algoritmica. Tra le aziende che investono di pi�, l'organico entry-level � cresciuto del 12%, con un aumento della quota di neoassunti junior di 1,15 punti percentuali rispetto al gruppo di controllo. La crescita ha toccato ingegneria, vendite, amministrazione, assistenza clienti, finanza, marketing e ruoli scientifici, con il settore informatico (software, internet, media e aziende tech-adiacenti) in testa alla classifica.






