di
Valerio Cappelli
Intervista all'attrice Helen Miller, che racconta: «Quando girai Caligola per Tinto Brass eravamo tutti nudi, il set sembrava un campo di nudisti. Sarei stata a disagio se fossi stata vestita»
Helen Mirren, l’attrice che ha più interpretato teste coronate al cinema, al Festival di Taormina, diretto da Tiziana Rocca, si pone all’ascolto con una grazia e una generosità che non ti aspetti, inclinando un po’ la testa, come un desiderio di concentrazione. Ama il Salento, dove ha una masseria, e farebbe un film con Checco Zalone. «Lo farei a occhi chiusi. Siamo diventati amici già prima del video La vacinada. A casa sua mi prepara un’ottima pizza. La prima volta che vidi un suo film, ridevo come una pazza senza capire una parola».
Partiamo dall’Oscar per «The Queen». Lei, dopo quel film, ha conosciuto Elisabetta II, ma il protocollo non prevedeva sue domande. Cosa le avrebbe chiesto? Ci pensa su: «Le avrei chiesto com’è stato il momento in cui la corona, quella corona così pesante, nel 1953 è scesa sulla sua testa nell’Abbazia di Westminster, e la monarchia è scesa sulle sue spalle».






