Si spengono definitivamente i riflettori sullo stadio Porta Elisa. E non per metafora: il Comune di Lucca ha infatti approvato il progetto esecutivo per la demolizione delle quattro torri faro. Una misura urgente e non più procrastinabile - in vista di attese (e migliori) novità sul futuro dell’impianto - dato che per ottenere l’agibilità e dunque consentire ai rossoneri di disputare la stagione sportiva in arrivo, la commissione di vigilanza ha vincolato il parere favorevole all’abbattimento delle vecchie strutture rintenute pericolose per l’incolumità pubblica.
Il costo di questo intervento - che dovrebbe partire già nel mese di luglio - è di 170mila euro, inseriti nel piano triennale delle opere pubbliche. In particolare dovranno essere rimosse tutte e quattro le storiche torri e i contrappesi in cemento presenti all’interno dello stadio. Il fatto che il Porta Elisa rimanga ’al buio’ non è un problema ai fini agonistici: la Lega nazionale dilettanti (Lnd), interpellata dagli uffici del Comune, già ad aprile ha comunicato che, per disputare le gare del campionato di serie D, non è obbligatoria la presenza dell’impianto di illuminazione nel campo da gioco.
Palazzo Orsetti si avvarrà dell’affidamento diretto tramite il sistema telematico regionale Start per contrarre i tempi del cantiere il più possibile. A questo si aggiunge poi la manutenzione straordinaria del manto erboso, divisa in due fasi e per la quale sono stati stanziati 54mila euro. Per quanto riguarda il futuro dell’impianto, invece, il sindaco Mario Pardini - fresco dei risultati della classifica di governance pool - ha anticipato che entro la fine del mandato (e dunque in un tempo piuttosto limitato) vorrà presentare un progetto definitivo per le infrastrutture sportive "mancanti", che vede in cima alla lista il nuovo assetto dello stadio Porta Elisa per il quale il Comune già da tempo ha avviato un’interlocuzione con il patron della Lucchese Matteo Brunori.








