HomeMonza BrianzaCronacaLa storia lungo il Lambro. Sotto l’occhio dell’Aipo un’operazione nel cuore e nella memoria della cittàL’Autorità per il fiume Po ha imposto la sospensione lavori in caso di maltempo. Fra un anno si passerà a via Visconti e via Annoni, monitorati 80 manufatti .Diversi ponti di Monza sono antichi e tutelati dalla Soprintendenza Il primo recupero costa un milione e mezzo di euroRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciNon sono semplici attraversamenti del fiume. Ciascuno dei tre ponti su cui l’amministrazione comunale ha deciso di intervenire racconta un pezzo della storia di Monza, dal cuore medievale ai quartieri cresciuti nel Novecento. Un’operazione al tempo stesso di sicurezza e di tutela del patrimonio urbano.

Il primo manufatto interessato è il ponte di via Zanzi, a pochi passi dal suggestivo Ponte delle Grazie Vecchie e dal complesso religioso dedicato a San Gerardo, compatrono di Monza. Realizzato nel secolo scorso, si distingue dagli altri ponti storici cittadini per la sua struttura ad arco in calcestruzzo, anziché in pietra o mattoni. Le indagini strutturali hanno evidenziato criticità soprattutto nelle spalle del ponte, dove si è registrata una riduzione della sezione resistente. Da qui la necessità di un intervento radicale: il consolidamento sarà effettuato mediante iniezioni ad alta resistenza, protette da paratie di micropali, le cosiddette ’berlinesi’. Verrà inoltre realizzata una controvolta sull’estradosso per incrementare la capacità portante dell’arco. Durante le lavorazioni la struttura sarà completamente sostenuta da una centinatura provvisoria, prima del rifacimento del piano stradale e del ripristino del parapetto esistente.