HomeAnconaCronacaColtello alla gola e rapinata. Fotografa il malvivente: "Eccolo, è lui: prendetelo"Un’anconetana è stata derubata della borsa ieri mattina in via Redipuglia. Col telefono ha immortalato il suo aggressore e ora indagano i carabinieri.L’uomo che ha rapinato la borsa all’anconetana fotografato mentre si allontanaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn coltello puntato alla gola e l’ordine secco: "Dammi la borsa". È l’agguato vissuto ieri mattina da una donna anconetana, impiegata in un’azienda cittadina, rapinata all’inizio di via Redipuglia da un uomo che, dopo averle strappato la borsa sotto la minaccia della lama, si è dileguato. Attimi di puro terrore, risolti però senza conseguenze fisiche: la vittima non ha riportato ferite e non ha avuto bisogno di soccorsi sanitari. A pesare, semmai, è lo choc per una manciata di secondi in cui si è trovata inerme, la punta di un coltello alla gola, di fronte a uno sconosciuto deciso a portarle via tutto. Un’esperienza che lascia il segno ben oltre il valore di ciò che è stato sottratto.

La dinamica è quella, fulminea e brutale, delle rapine di strada. Secondo quanto ricostruito, la donna stava percorrendo la via quando è stata avvicinata dall’uomo, che non le ha lasciato scampo: le ha intimato di consegnare la borsa impugnando il coltello e, appena ottenuto il bottino, ha voltato le spalle ed è fuggito. Nessuna colluttazione, nessuna parola di troppo: pochi istanti, il tempo di immobilizzarla con la paura e sparire. Un copione che può trasformarsi in tragedia per un nulla quando la lama entra in scena. Ma è quello che è accaduto dopo a fare la differenza. Invece di lasciarsi travolgere dal panico, la vittima ha avuto la lucidità di reagire: ha impugnato il telefono e, mentre il rapinatore si allontanava, è riuscita a fotografarlo di spalle, immortalando la sua camicia celeste, poi pubblicata sui social. Un gesto di sangue freddo notevole, che ha consegnato agli investigatori un elemento prezioso. Subito dopo, ancora scossa, la donna ha lanciato l’allarme e si è presentata di persona alla stazione dei carabinieri per denunciare l’accaduto e mettere a disposizione l’immagine, affidando agli inquirenti l’unico ritratto disponibile del suo aggressore. Sul caso indagano i militari della stazione di Ancona centro, al lavoro per dare un nome e un volto al rapinatore, che al momento risulta ancora in fuga. Gli accertamenti sono in corso: si vagliano le testimonianze e, con ogni probabilità, le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, che potrebbero aver ripreso l’uomo prima o dopo il colpo. Un identikit di massima, del resto, già c’è: la corporatura, l’abbigliamento, la direzione di fuga. Sulle tracce del responsabile si è messa anche la Polizia di Stato, con le pattuglie delle Volanti allertate fin dalle prime battute per tentare di intercettarlo nelle vie limitrofe: un doppio fronte investigativo che punta a restringere in fretta il cerchio attorno al rapinatore. L’episodio riporta d’attualità il tema della sicurezza urbana, tornato centrale proprio in questi giorni ad Ancona, tra controlli rafforzati e provvedimenti di prevenzione.