HomeArezzoCronaca“Ti accoltello”: poi si scusa. Rapina armata in un locale, fugge con tutto l’incassoGli consegna il denaro ma lo rimprovera. “Mi dispiace” borbotta tra le minacce. Colpo in pieno giorno, le punta la lama alla gola e tenta di strapparle la collaninaIl negozio in pieno centro a San Giovanni dove è stata messa a segno la rapinaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSan Giovanni, 16 giugno 2026 – “Dammi l’incasso della giornata o ti accoltello”. Un fatto gravissimo, fortunatamente non sfociato nel sangue, si è verificato sabato pomeriggio a San Giovanni, in viale Gramsci, all’interno de “L’Angolo del Caffè”, negozio specializzato nella vendita di macchine e cialde per il caffè. Attorno alle 18.45, poco prima dell’orario di chiusura, un uomo di circa 30 anni, con un chiaro accento straniero, è entrato nell’esercizio commerciale con il volto coperto da un passamontagna e armato di un grosso coltello da cucina.

"Gli tremava la mano”

Con fare deciso, ha intimato alla titolare di consegnargli il denaro incassato nel corso della giornata minacciando conseguenze che avrebbero potuto rivelarsi drammatiche: “Mai mi ero trovata in una situazione simile – racconta la titolare, che gestisce il negozio insieme ad altri familiari –. Aveva la mano tremolante, probabilmente perché non era abituato a compiere rapine. Mi ha puntato il coltello addosso e, a quel punto, ho aperto il registratore di cassa consegnandogli circa 270 euro”. Il racconto, però, non finisce qui. “Ha tentato di strapparmi anche la collanina che avevo al collo senza riuscirci. A quel punto se n’è andato. Gli ho detto che avrebbe dovuto andare a lavorare, non a rapinare la gente, e lui mi ha risposto: ’mi dispiace’, per poi darsela a gambe levate”.