MONTE ARGENTARIOUn Palietto così, in 43 edizioni, forse non si era mai visto. Questione di centimetri, tanto che la decisione della giuria di gara è arrivata a fatica. Alla fine la Pilarella ha anche deciso di fare ricorso dopo l’assegnazione della vittoria al Valle, chiedendo magari che venisse assegnato un pari merito, un po’ come avvenne nel salto in lungo alle Olimpiadi di Tokyo, quando Gianmarco Tamberi e Mutaz Essa Barshim si divisero la medaglia d’oro. L’Ente Palio deciderà non appena raccolti gli elementi per una valutazione. Anche il cronometro ha fatto registrare tempi stratosferici per tutti, eguagliando in entrambi i casi il record del Palietto con 14’44", anche se per questione di centesimi (38 per la precisione) il Valle si piazza al secondo posto della storia, con la Pilarella subito dietro. Basti pensare che la Fortezza, giunta quarta, ha fatto registrare un tempo migliore di quello della Croce vittoriosa nel 2025 (quest’anno i biancorossi sono invece giunti terzi). Un altro ricorso, dunque, che arriva dopo i tanti veleni che il mondo del Palio ha affrontato dallo scorso Ferragosto, anche se in questo caso l’ambito è totalmente diverso. La questione legata al Palio 2025 è chiusa e adesso è tempo di pensare solo agli avvenimenti di quest’anno. Insomma, una gara non banale quella del Palietto di domenica, che rende onore a tutti i ragazzi – giovanissimi – che hanno disputato questa combattutissima edizione. E molti di loro hanno un futuro assicurato nel mondo del Palio. Non è mancato un tifo sfrenato da parte dei tantissimi presenti, che hanno gremito la piazza delle Meraviglie sia prima che dopo la gara e le sponde dello Stadio di Turchese. Adesso il prossimo appuntamento legato alla kermesse folkloristica è fissato per domenica 12, quando verranno assegnati i guzzi ai rioni che si contenderanno la vittoria a Ferragosto. Tra l’altro, nella serata di sabato è stato anche presentato il bellissimo manifesto dell’83esimo Palio Marinaro dell’Argentario, realizzato da Doriana Terramoccia. La stessa pittrice ha realizzato anche il drappo che andrà al vincitore del Palio di Ferragosto e che sarà presentato alla messa del 2 agosto. L’aria di Palio dunque è caldissima e ci ha pensato il Palietto a rendere tutto più incandescente, in un’annata in cui il clima non si è mai raffreddato. Andrea Capitani
Palietto deciso al fotofinish. Pilarella non ci sta e fa ricorso
La vittoria domenica assegnata al rione Valle, ma i secondi classificati vogliono vederci chiaro







