HomeFirenzeCronacaEredità Acton, l’ultimo capitolo. Confermato il testamento di Harold. Villa La Pietra resta università UsaRespinto in Appello il ricorso degli eredi della figlia che il padre Arthur ebbe con la governante Ersilia. I giudici: "Assetto incontestato per oltre 40 anni, la Beacci si è attivata troppo tardi: successione esaurita".Villa La Pietra, fu la residenza di Acton e oggi ospita la prestigiosa New York UniversityRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Stefano BrogioniFIRENZELa pratica di successione per l’eredità di Sir Harold Acton è da considerarsi "esaurita" nel lungo arco di tempo (quasi 50 anni) in cui Liana Beacci, la figlia che il padre Arthur ebbe, fuori dal matrimonio, con la governante Ersilia, non si attivò per il riconoscimento della paternità. Così, il patrimonio Acton resta alla New York University, proprietaria di Villa La Pietra, sulla via Bolognese, una volta casa dello scrittore inglese, oggi sede del prestigioso istituto internazionale, e al British Institute, beneficiario dei locali di palazzo Lanfredini.

L’ultimo capitolo, molto tecnico, del lunghissimo braccio di ferro giudiziario attorno al tesoro del valore di circa 800 milioni di sterline (che comprende immobili di pregio e le opere d’arte della ’Collezione Acton’), lo scrivono i giudici della corte d’appello civile di Firenze, a cui gli eredi della Beacci - tra cui la figlia di Liana, la principessa Dialta Alliata Lensi Orlandi - avevano fatto ricorso dopo la pronuncia di primo grado datata 2024.