TREVISO - Sono già 14 le persone che hanno perso la vita in incidenti in moto dall'inizio dell'anno. E adesso arrivano i guardrail salva-motociclisti. La Provincia ha messo a punto un bando da 6,8 milioni di euro per mettere in sicurezza i tratti di strada considerati più pericolosi. I Comuni, chiamati a presentare i progetti, potranno prevedere anche l'installazione di nuove barriere pensate per ridurre i rischi in caso di incidenti che coinvolgono moto. A volte i guardrail che salvano le auto possono invece rivelarsi una tagliola per chi cade da una due ruote. Negli ultimi giorni purtroppo c'è stato uno stillicidio di incidenti mortali. Oltre alla prevenzione delle scuole, che non si ferma mai, si prova a correre ai ripari anche a livello strutturale. «I guardrail, che possono rappresentare un pericolo importante per i motociclisti - spiega Marco Donadel, presidente della Provincia - a breve lanceremo un bando da 6,8 milioni per aiutare i Comuni a realizzare tutte quelle opere, anche piccole, ma significative, volte a mettere in sicurezza le strade, puntando a far diminuire incidenti e mortalità». In alcuni punti dei guardrail, nello specifico, è possibile installare una terza fascia per proteggere i motociclisti: realizzata in materiale deformabile, va a coprire la parte inferiore delle barriere, generalmente vuota, intercettando chi viene sbalzato dalla sella e impedendo che vada a sbattere contro i supporti rigidi.
Incidenti in moto, 14 morti in sei mesi: «In arrivo i guardrail salva-motociclisti»
TREVISO - Sono già 14 le persone che hanno perso la vita in incidenti in moto dall'inizio dell'anno. E adesso arrivano i guardrail salva-motociclisti. La Provincia ha messo a punto...






