Donald Trump davanti alle telecamere Sopra, Mario Del Pero, docente docente di Storia degli Stati Uniti e Storia della politica estera statunitenseRoma, 7 luglio 2026 – Le tensioni tra Donald Trump e Giorgia Meloni si inseriscono in un quadro più ampio di comunicazione politica in cui i social network diventano strumenti diretti di intervento e di scontro, spesso fuori dai canali diplomatici tradizionali. In questo contesto, gli attacchi personali e le provocazioni pubbliche non sono episodi isolati, ma parte di uno stile consolidato che mescola politica interna e relazioni internazionali. Ne abbiamo discusso con Mario Del Pero, docente di Storia degli Stati Uniti e Storia della politica estera statunitense dell’Università di Bologna.
Del Pero, Trump torna a colpire Giorgia Meloni con un attacco personale sui social. Al di là del tono provocatorio, che strategia politica può esserci dietro questi ripetuti affondi nei confronti della premier italiana?
“Non sempre c’è una strategia lineare. In Trump è centrale l’uso dell’attacco personale come spettacolarizzazione della forza e dei rapporti di potere, sempre rappresentati come sbilanciati a favore degli Stati Uniti. È una comunicazione più identitaria che diplomatica. Non si tratta solo di politica estera, ma di una narrazione che rafforza la sua immagine di leadership aggressiva e “transazionale”.










