<p>Le porte della rinnovata boutique di Max Mara in avenue Montaigne a Parigi si schiudono per ospitare la fall-winter 2026/27 della collezione Atelier, il laboratorio di sperimentazione sul cappotto del marchio (nelle foto, due proposte). «Questo capospalla rappresenta per noi un oggetto di design perciò ci siamo voluti rifare all'architettura brutalista della prima factory di Max Mara», racconta Laura Lusuardi, fashion coordinator della casa di moda.

Ecco allora che il basement della boutique si trasforma in una sorta di galleria d'arte dove viene raccontato il processo creativo, a partire dal kimono, un esempio di abbigliamento che nasce proprio da una forma archetipica e pura.

Monsieur coats, cappe, chemises couture, redingote e cappotto foulard vengono raccontati in tonalità che spaziano dal grigio al bois de rose, fino all'oro, al burgundy e al blu Klein.

Mentre un coat di duchesse si staglia sul fondo della sala, pezzo realizzato in esclusiva per il negozio parigino in soli 50 esemplari.