Bologna, 7 luglio 2026 – Gli amanti del fantacalcio saranno già ferrati in materia. Alla famosa asta estiva si acquistano i giocatori spendendo crediti in base al loro valore percepito, che oscilla durante il campionato: aumenta se le prestazioni sono convincenti e arrivano gol e assist, oppure cala. Tutto è basato sui voti, che vengono attribuiti dopo ogni partita dai pagellisti. Il ‘Governance poll’ del Sole 24 Ore, il censimento annuale sul consenso di sindaci e governatori realizzato da Noto Sondaggi, è come il fantacalcio: nel ‘listone’ di sindaci e governatori c’è chi ha convinto a furia di prestazioni, e chi ha perso ‘valore’. Come Michele de Pascale, al volante dell’Emilia-Romagna dopo aver indossato la casacca di sindaco di Ravenna, sceso al 12esimo posto (consenso al 52%) con un calo del 4,8% rispetto al 2024. Ma tra i ’flop’ della stagione c’è anche il sindaco di Bologna Matteo Lepore, scivolato in 64esima posizione, con un crollo del 10,9% rispetto all’elezione nel 2021: dal 61,9 al 51%.

Se gol e assist portano bonus e vittorie al fantacalcio, al fantaconsenso scelte amministrative impopolari pesano più di rigori falliti e cartellini. Lo sa Lepore, che con la rivoluzione chiamata tram ha portato quattro anni di cantieri e una scia di malumori.