Nella graduatoria dei governatori cambia invece il vertice. A guidare la classifica è il presidente della Puglia Antonio Decaro, già sindaco di Bari e volto noto del Partito democratico, che debutta direttamente in testa con un indice di gradimento del 66%. Alle sue spalle si collocano il presidente del Veneto Alberto Stefani, leghista, con il 65%, e il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, anche lui della Lega, terzo con il 64%.Completano le prime posizioni Roberto Occhiuto, governatore calabrese di Forza Italia, e Alberto Cirio, presidente del Piemonte in quota Forza Italia, entrambi al 60%, seguiti da Attilio Fontana, presidente lombardo della Lega, al 57%, Eugenio Giani, governatore toscano al secondo turno del Pd, al 56,5%, e Renato Schifani, presidente della Sicilia di Forza Italia, al 56%. Chiudono la top ten Vito Bardi, anche lui di Forza Italia, Roberto Fico, esponente del Movimento 5 Stelle eletto alla guida della Campania con il sostegno del centrosinistra, e Francesco Acquaroli, governatore marchigiano di Fratelli d'Italia, tutti al 55%.A registrare la crescita più marcata rispetto al giorno delle elezioni è - tra tutti - Renato Schifani, che aumenta il proprio gradimento di 13,9 punti percentuali, davanti ad Alberto Cirio (+3,9) e alla presidente della Sardegna Alessandra Todde, del Movimento 5 Stelle, con un incremento di 3,6 punti. Sul fronte opposto, il calo più consistente riguarda Francesco Roberti, presidente del Molise in quota Forza Italia, che perde 20,2 punti, seguito dal governatore del Lazio Francesco Rocca, sostenuto dal centrodestra, in flessione di 11,9 punti.