Il report. 07 luglio 2026 alle 00:50Appello della Fillea Cgil alla Regione: «Non basta, servono politiche più adeguate»

Le costruzioni muovono un terzo dell’economia sarda e la crescita dell’occupazione regionale è dovuta solo a questo settore, con 15 mila occupati in più negli ultimi sei anni. È quanto emerso nell’indagine commissionata dalla Fillea Cgil Sardegna al centro di ricerche nazionale Cresme, presentata in Camera di Commercio a Sassari con il segretario generale della Fillea Cgil nazionale Antonio Di Franco.

Sui dati emersi si sostanzia la proposta del sindacato, che chiede a chi governa la Regione, ma anche a tutti i livelli istituzionali, di riservare al settore costruzioni una attenzione decisamente più importante. «La casa e l’ambiente costruito rappresentano un’opportunità per lo sviluppo e la coesione sociale della Sardegna perché tengono insieme crescita economica, tenuta occupazionale e contrasto alla povertà energetica e disagio abitativo». È l’appello della Fillea Cgil alla Regione, affinché investa sul settore delle costruzioni con risorse e indirizzi che gli restituiscano la centralità che merita nell’economia della Sardegna. Appello lanciato nella relazione introduttiva dalla segretaria regionale Fillea Cgil Erika Collu, che ha anche sollecitato l’assessore regionale ai Lavori Pubblici Antonio Piu a «costruire una mappa regionale unica, ufficiale e centralizzata, del patrimonio abitativo vuoto attraverso la sinergia dei diversi enti titolari: Regione, Comuni, enti intermedi, aziende regionali, demanio, con il coinvolgimento anche delle Università».