Iferiti salgono a 16.470, secondo gli ultimi dati diffusi dal presidente del Parlamento Jorge Rodrìguez. Gli sfollati sono 17.854 e le famiglie assistite 86.794. Save The Children lancia un allarme per le famiglie accampate in strada: "Molti bambini hanno contratto infezioni respiratorie". Sarebbero 680mila i minori bisognosi di assistenza umanitaria
È salito a 3.535 morti e 16.470 feriti il bilancio del doppio sisma che ha colpito il Venezuela lo scorso 24 giugno, con i danni più gravi tra La Guaira e Caracas, secondo gli ultimi dati diffusi dal presidente del Parlamento Jorge Rodrìguez. Le persone tratte in salvo hanno raggiunto quota 6.462 persone tratte in salvo, mentre gli sfollati sono 17.854 e le famiglie assistite 86.794. Migliaia di persone risultano però ancora disperse: il governo non ha fornito alcuna cifra precisa in merito, ma secondo le Nazioni Unite sarebbero all’incirca 50mila.
Molti sopravvissuti vivono in campi improvvisati per strada, nei parchi pubblici, nelle spiagge o nei parcheggi. È per loro che Save The Children lancia un nuovo allarme in una nota: oltre ai disagi pratici e psicologici, con l'arrivo della stagione delle piogge, "molti bambini hanno contratto infezioni respiratorie" dormendo "all'aperto sotto la pioggia, privi di ripari adeguati o su materassi umidi". Secondo i dati ufficiali, sarebbero 680mila i minori bisognosi di assistenza umanitaria.











