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Le donne che hanno preso parte all'iniziativa hanno ricevuto in dono una rosa bianca

Rovigo, 7 luglio 2026 – Mario Andriotto, profondo conoscitore della storia di Rovigo, uno dei fondatori del sito web Rovigo d’na volta si guarda attorno. E’ circondato da auto, di tutte le marche, di tutti i tipi. E’ questo lo scenario di una delle tappe del tour alla scoperta di Rovigo e dei suoi monumenti. Tour cominciato con una rosa, una rosa bianca che è stata consegnata a tutte le donne che erano presenti all’iniziativa nella piazzetta Annonaria, da dove è partita la passeggiata ‘ScopriAmo’ Rovigo, che si è poi dipanata per il ghetto, piazzetta Cappa d’Oro, il traguardo il tempio della Rotonda. Non c’è rosa senza spine. Piazzetta Cappa d’oro, tutelata dalle Belle arti dove vige il divieto di parcheggio, era una distesa di lamiere. Al tramonto, l’esempio più eclatante di quello che è per le città il fenomeno del parcheggio selvaggio. Di nuovo Andriotto, attorno a lui una cinquantina di persone sconcertate per quello scenario. Dice: ‘Ecco una prova della mancanza di rispetto che alcuni cittadini hanno per il patrimonio storico ed architettonico, per le bellezze della città’. E’ stato un successo il tour organizzato proprio dal comitato Cappa d’oro, che prende il nome della piazzetta, presieduto da Alberto Scaranello, vice presidente Alessandra Recchiuti. In questa iniziativa, che si è chiusa con un rinfresco al bar Pedavena, sono stati coinvolti i cavalieri templari della Militia Christi (priore Raffaele Mautone), l’associazione ViviRovigo, presidente Maurizio Pagliarello, vice presidente l’artista Alberto Cristini, il gruppo Autori Polesani (presidente Angioletta Masiero). Il gruppo di persone, i cavalieri con le magliette con la croce, si è diretto da piazzetta Annonaria dove ha sede l’associazione ViviRovigo, che ha offerto un primo rinfresco, in piazza Merlin, verso quello che era l’ingresso del ghetto ebraico, poi piazzetta Cappa d'oro e, al termine, il tempio della Rotonda. Qui Luciano Zanforlin, ex presidente del Sindacato del Tempio, ha tenuto una lectio magistralis per illustrare il luogo sacro unico in Italia. Non solo una rosa bianca, durante l’iniziativa è stata donata una cartolina di Rovigo disegnata dall’artista Alberto Cristini. ‘E’ l’ultima corte storica della città, ecco in quali condizioni versa’, lo sguardo plana sulle lamiere, i turisti di ‘ScopriAmo’ Rovigo stretti tra le auto.