Zoagli – La Madonnina del Mare come il Cristo degli Abissi: la statua sottomarina simbolo della fede degli zoagliesi è stata riportata al massimo splendore con l’intervento dell’idropulitrice, 40 anni dopo la sua posa (risalente al 1986) e a un mese della tradizionale festa che la vede salutata sa una processione in mare, in calendario per il 5 agosto.
Zoagli, la Madonnina del Mare ritrova il suo splendore
A eseguire l’intervento sono stati gli specialisti del Nucleo Carabinieri Subacquei di Genova. Quindi, rispetto ai precedenti interventi di pulizia attuati in passato, la novità è l’utilizzo dello strumento più moderno e adeguato possibile, in mano a persone a loro volta specialiste. «La Madonnina del Mare - commenta il sindaco, Roberto Viale - è uno dei simboli più autentici della nostra comunità e racconta il profondo legame tra Zoagli e il mare. Nel quarantesimo anniversario della sua immersione desidero rivolgere, a nome dell'Amministrazione comunale, un sincero ringraziamento al Nucleo Carabinieri Subacquei di Genova per la professionalità, la competenza e la disponibilità con cui, ancora una volta, ha messo la propria esperienza al servizio del nostro territorio. Un ringraziamento va anche al Comitato Organizzatore della Madonnina, che da anni custodisce e tramanda questa importante tradizione. Grazie a questa preziosa collaborazione ci prepariamo a celebrare, il prossimo 5 agosto, il quarantesimo anniversario della Festa della Madonnina del Mare con un simbolo che continua a rappresentare la memoria, la fede e l'identità del nostro borgo». Come per il Cristo di San Fruttuoso, la permanenza in ambiente marino espone costantemente la statua alle sollecitazioni biologiche e chimiche: oltre alla corrosione chimica guidata dai batteri, è soggetta al fenomeno del biofouling (o macro-biocorrosione), ovvero la naturale colonizzazione biologica da parte di organismi marini, che favorisce la corrosione e quindi compromette la conservazione dell’opera. —










