La tesoreria si configura sempre più come una funzione strategica per supportare l’azienda nel suo percorso di innovazione e resilienza. A patto che si punti in modo deciso sulla digitalizzazione dei processi, sull’analisi dei dati e su un approccio proattivo alle sfide, presenti e future.È sostanzialmente questo ciò che è emerso in occasione della tavola rotonda “Il futuro del CFO e della Tesoreria in Italia: priorità e scelte strategiche nello scenario attuale” organizzata da Qintesi e Kyriba in collaborazione con ANDAF (Associazione Nazionale Direttori Amministrativi e Finanziari) e AITI (Associazione Italiana Tesorieri d’Impresa).Il confronto tra i relatori della roundtable ha preso le mosse dai risultati di un’indagine condotta dalla stessa Qintesi, che ha coinvolto un campione di aziende rappresentative del tessuto imprenditoriale italiano. Dalle risposte al sondaggio emerge un modello di tesoreria “lean” ma altamente specializzato: la stabilità finanziaria è ora intesa come capacità di generare cassa attraverso l’ottimizzazione dei processi e della struttura del capitale. Ma la vera rivoluzione deve ancora iniziare, visto che attualmente solo un’azienda su dieci utilizza l’AI per le previsioni di tesoreria.Indice degli argomenti