L'attività stromboliana dell'Etna, con il pennacchio di fumo e cenere che continua a sfiorare il chilometro e mezzo d'altezza spostato dal vento, non si placa creando disagi a migliaia di passeggeri dei voli diretti all'aeroporto di Catania, dirottati su Palermo, Trapani e Comiso.
Gli aerei sia in arrivo sia in partenza per tutta la giornata sono stati bloccati e non si sa quando l'aeroporto sarà riaperto.
«I passeggeri - dice la Sac, società di gestione dell'aeroporto - sono pregati di non recarsi in aeroporto se non dopo aver verificato con la compagnia aerea lo stato del proprio volo».
Anche lo spazio aereo su Sigonella è stato chiuso a causa della nube di cenere proveniente dall'attività vulcanica.
Gli aerei quindi non partono e non atterrano nella base dell'aeronautica militare che ospita anche la Naval air station dell'aviazione della marina statunitense.










