«Se hai un pene e partecipi a una gara di nuoto femminile, non diventi automaticamente donna perché lo hai deciso tu», aveva detto la showgirl. Parla la presidente del Movimento Identità Trans: «Inaccettabile»

Sta facendo discutere la scelta del Siracusa Pride di affidare a Heather Parisi il ruolo di madrina dell’edizione di quest’anno. Decisione che ha acceso il dibattito all’interno della comunità LGBTQIA+, alla luce di diverse dichiarazioni rilasciate in passato dalla showgirl sulle persone trans. La figura della madrina di un Pride è tradizionalmente quella di una personalità pubblica, proveniente dal mondo dello spettacolo, della cultura o dell’attivismo, chiamata a dare visibilità alla manifestazione e a rappresentarne i valori. Proprio per questo la scelta di Parisi è stata accolta da numerose critiche. «Chiunque ha il diritto di decidere di considerarsi il genere che vuole, ma se hai un pene e partecipi a una gara di nuoto femminile, non diventi automaticamente donna perché lo hai deciso tu», è una delle dichiarazioni di Heather Parisi più criticate. Oltre ad aver esultato per l’elezione di Donald Trump negli Stati Uniti, che sta facendo la guerra alle persone trans.

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