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Roma, 6 lug. (Adnkronos/Dpa) - Il presidente russo Vladimir Putin "sente la pressione. Vuole finire la guerra". Lo ha detto il presidente americano Donald Trump, rispondendo a una domanda nello Studio Ovale sul colloquio tra i due leader avvenuto sabato, all'indomani del pesante attacco contro Kiev. "Stiamo parlando e vediamo se riusciamo a farla finire ", ha aggiunto, spiegando che approfondirà la questione al summit Nato di Ankara.Intanto un nuovo attacco della Russia sull'Ucraina nella notte tra domenica 5 e lunedì 6 luglio ha provocato almeno 15 e oltre 60 feriti, tra cui 2 bambini. Sono stati colpiti almeno 34 siti di Kiev, dieci dei quali lasciando pesanti danni. Centinaia di persone sono rimaste senza casa o senza i loro beni. "E' tipico di Putin: subito dopo il Giorno dell'Indipendenza americana e prima del vertice Nato ad Ankara. La Russia vuole portare più male e uccidere persone”, ha scritto via social il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aggiungendo che tre delle vittime si trovavano in località situate alle porte della capitale, nell'oblast di Kiev.Secondo Kiev, dei 351 droni russi usati nell'attacco delle ultime ore, 326 sono stati intercettati o soppressi con il disturbo elettronico, dei 68 missili di vario tipo, sono stati intercettati solo 37 missili da crocieta (Kalibr e Kh-101). Nessun missile balistico - sei Zircon (che in realtà è un missile ipersonico e quasi balistico) e 23 Iskanader - è stato invece intercettato, ha confermato Zelensky, a conferma della necessità dell'Ucraina di missili intercettori Pac-2 e Pac-3 per i sistemi di difesa Patriot."Il rifornimento di missili intercettori è insufficiente. E' di importanza critica che il mondo, prima di tutto gli Stati Uniti e i nostri partner europei, si prestino al vertice della Nato di Ankara con decisioni importanti in sostegno della nostra difesa aerea, e quindi per proteggere le vite di civili. Fino a che i missili Patriot rimangono nei depositi dei nostri alleati, la Russia sarà incoraggiata a continuare a radere al suolo edifici residenziali. Stati Uniti ed Europa sono abbastanza forti per fermare queste azioni di terrorismo", ha aggiunto il presidente ucraino. Nei giorni scorsi erano state colpite anche Sumy, Kharkiv, Dnipro e altre località lungo la linea del fronte. Dall'inizio di luglio, sono 50 i civili ucraini uccisi negli attacchi russi. Altre tre persone sono state uccise e altre 16 ferite nella regione di Kiev. Colpita nella notte anche Odessa, dove è rimasta ferita una persona. L'attacco contro Kiev della scorsa settimana aveva provocato la morte di 31 persone.E' il secondo attacco in pochi giorni sulla città di Kiev in una settimana caratterizzata da un'intensificazione degli attacchi sia da parte della Russia che da parte dell'Ucraina. Sempre oggi, un attacco sferrato dalle forze ucraine su alcuni impianti ha interrotto la fornitura di corrente elettrica a Sebastopoli, in Crimea, penisola annessa alla Russia. Il governatore della città, Mikhail Razvozhayev, su Telegram: "A seguito di un attacco nemico alle infrastrutture energetiche vicino a Sebastopoli, la nostra città è stata temporaneamente lasciata senza elettricità".













