La voglia di viaggiare resta alta, ma gli italiani scelgono con maggiore prudenza. Secondo le analisi di TTG Italia, elaborate sulla base di un'indagine Udicon-Istituto Piepoli, il 68% degli italiani prevede almeno una partenza durante l'estate 2026, mentre il 62% dichiara che il contesto internazionale influenzerà le proprie decisioni di viaggio. A guidare le scelte sono soprattutto il contenimento dei costi e la ricerca di maggiori garanzie, con il 59% che punta su destinazioni italiane, il 24% sull'Europa e il 17% su mete intercontinentali.
Per ridurre le spese, il 31% degli intervistati opta per alloggi meno costosi, il 27% preferisce destinazioni più vicine e quasi un italiano su cinque accorcia la durata del soggiorno o sceglie di partire in bassa stagione. Sul fronte del trasporto aereo, le preoccupazioni legate alla disponibilità di carburante risultano in gran parte rientrate grazie alle rassicurazioni arrivate dalle compagnie e dagli operatori del settore, mentre resta sotto osservazione l'impatto dei costi del jet fuel sui prezzi finali delle vacanze.
Le tendenze del mercato saranno al centro di TTG Travel Experience 2026, in programma dal 14 al 16 ottobre alla Fiera di Rimini insieme a InOut | The Hospitality Community, appuntamento che riunirà operatori, destinazioni, buyer internazionali e imprese della filiera per analizzare l'evoluzione del turismo e le nuove esigenze della domanda. Tra i trend emergenti dell'estate anche il fenomeno del "coolcationing", con una crescente preferenza per le destinazioni montane e i luoghi caratterizzati da un clima più fresco.







