In questo scenario, la pallavolo si consolida come la terza federazione nazionale per numero di tesserati dopo calcio e tennis/padel, distinguendosi per una composizione anagrafica unica: secondo le analisi statistiche dell'Osservatorio dello Sport (CONI), circa il 60% dei tesserati a tutte le federazioni sportive nazionali ricade nella fascia d'età under 18. Una diffusione capillare che vede le Marche (967,17 tesserati per 100.000 abitanti), il Veneto (819,42) e la Sardegna (786,58) come le realtà regionali in cui la disciplina risulta maggiormente radicata in rapporto alla popolazione residente. Ma non solo: nel comparto femminile, stando ai dati FIPAV, la percentuale di under 18 supera ampiamente la media nazionale, attestandosi spesso tra il 60% e il 70%. Questi numeri confermano che la pallavolo non è solo un fenomeno mediatico, ma una scelta di vita profonda per la Gen Z, che la preferisce per la sua natura inclusiva e per il basso impatto di polarizzazione rispetto ad altre discipline tradizionali.
Pallavolo e Gen Z: i segreti di un boom planetario tra effetto Haikyuu, inclusione e nutrizione
La pallavolo Gen Z e in pieno boom tra effetto Haikyuu, inclusione e nuove diete. I segreti dei campioni per diventare prodigi del futuro









