Locazioni ai massimi storici per Corvetto-Rogoredo e Lorenteggio-Bande Nere

Roma, 6 lug. – Dopo i forti rincari degli scorsi anni, il mercato degli affitti a Milano tira il freno. Secondo l’ultimo report dell’Ufficio Studi di idealista, portale immobiliare N.1 in Italia, nel secondo trimestre del 2026 i canoni in città restano invariati rispetto al trimestre precedente, attestandosi a 23,3 euro al metro quadro, e arretrano dell’1,5% su base annua. Un quadro che si ritrova anche in provincia, dove i canoni registrano un flebile incremento (0,4% sul trimestre, a 22,4 euro/m²) e cedono l’1,4% nel confronto annuo.

“Dopo una lunga fase di rincari, il mercato degli affitti a Milano raggiunge un tetto di sostenibilità: il canone medio si stabilizza e, sul confronto annuo, arretra leggermente. È il segnale che i livelli toccati negli ultimi anni hanno saturato la capacità di spesa di molte famiglie, in un contesto di domanda ancora robusta ma più selettiva. Nel frattempo, il divario tra città e hinterland si assottiglia fino a circa un euro al metro quadro, a conferma di un mercato dell’affitto sempre più omogeneo su scala metropolitana”, commenta Vincenzo De Tommaso, Responsabile dell’Ufficio Studi di idealista.