La crescente diffusione delle chatbot e dei sistemi di intelligenza artificiale generativa si riflette su un uso sempre più massiccio da parte dei cittadini anche nella ricerca di sintomi, diagnosi e cure mediche. La sfida non è vietare l'uso delle ricerche online, ma aiutare i pazienti a farlo meglio. Venerdì alle 9.30 l’aula magna A del complesso Piandanna 2 dell’Università di Sassari ospita l’evento “Dottor Google 2.0: educazione all’uso consapevole dell’intelligenza artificiale in ambito sanitario”. L'evento è gratuito previa iscrizione.
L’iniziativa è promossa dal Dipartimento di Medicina, Chirurgia e Farmacia dell’Università degli Studi di Sassari, in collaborazione con la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori – LILT, Associazione Provinciale di Sassari, ed è finanziata con fondi 5x1000 per progetti dipartimentali di impatto sociale e Terza Missione.
L’obiettivo dell’evento è fornire a pazienti, caregiver, cittadini e studenti strumenti pratici per utilizzare l’intelligenza artificiale in modo più consapevole, critico e sicuro. Durante la mattinata saranno affrontati il funzionamento delle chatbot, le applicazioni dell’AI nei pazienti oncologici e cronici, le modalità corrette per formulare domande sanitarie, la verifica dell’affidabilità delle risposte, la tutela dei dati personali e i principali rischi etici e sociali legati all’uso non supervisionato di questi strumenti.







