| 6 Luglio 2026 14:02 |

2 minuti per la lettura

(Adnkronos) – “Mi sono imbattuto in una pietra d’inciampo e ho voluto capire chi fosse la persona che mi guardava da quella finestra con un nome, un cognome. Da lì è partito tutto: una ricerca di persone, donne e uomini che si sono battuti per la libertà qui, attorno a piazzale Loreto, uno dei luoghi simbolo dell’antifascismo italiano. Quello che possiamo fare nel nostro piccolo è cercare di raccontare, gettando dei semi in un campo. Se va bene, qualcosa fiorirà”. Con queste parole il giornalista e scrittore Alessandro Milan, descrive l’iniziativa ‘Pietre della Libertà’ che ieri in Piazzale Loreto, con un monologo civile interpretato proprio dal giornalista, accompagnato dalle musiche dal vivo del trombettista Raffaele Kohler, ha voluto ricordare le storie della Resistenza.

Un percorso narrativo, aperto e gratuito, ispirato alle vicende delle Pietre d’Inciampo presenti nell’area di Piazzale Loreto e alle storie di donne e uomini che pagarono con la vita la scelta della libertà. “Per noi è importantissimo che i nomi di questi 15 partigiani vengano ricordati, a 82 anni di distanza dal loro sacrificio”, sottolinea Alessandra Duglio, presidente Sezione ‘10 agosto 1944’ Anpi – Associazione nazionale Partigiani d’Italia, l’Associazione che – insieme al Comitato Pietre d’inciampo e Coop Lombardia – ha voluto e sostenuto l’iniziativa.