Hanno raggirato un anziano di 89 anni con la ormai nota truffa del falso nipote, riuscendo a farsi consegnare denaro e una fede nuziale, ma sono stati intercettati e arrestati dai carabinieri durante la fuga. In manette sono finiti un trentenne originario di Cassino e un ventunenne della provincia di Salerno, accusati di truffa aggravata ai danni dell’anziano residente a Cannole. La refurtiva è stata recuperata e restituita alla vittima.

L’episodio si è verificato nella mattinata di ieri. Intorno alle 11.45 l’89enne ha ricevuto la telefonata di un uomo che, spacciandosi per il nipote, gli ha raccontato che i genitori erano trattenuti in un ufficio postale perché dovevano saldare un debito di circa 6.500 euro e non potevano utilizzare il telefono. Facendo leva sull’apprensione dell’anziano, il truffatore lo ha convinto a preparare il denaro disponibile in casa, spiegandogli che un incaricato sarebbe passato di lì a poco per ritirarlo.

Pochi minuti dopo il ventunenne si è presentato all’abitazione della vittima. Secondo la ricostruzione dei militari, mentre l’anziano stava ancora contando il denaro, il giovane lo avrebbe afferrato rapidamente, impossessandosi anche della fede nuziale, per poi allontanarsi a bordo di una Renault Clio presa a noleggio, guidata dal complice.