Eseguito un arresto dopo un tentativo di truffa ai danni di un anziano a Lavagna (Genova): una donna di 40 anni è stata fermata dai Carabinieri mentre cercava di ottenere denaro con l’inganno, fingendosi la nuora della vittima. L’episodio si è verificato nel pomeriggio del 6 luglio 2026, quando l’uomo, insospettito dalla richiesta di soldi e gioielli, ha chiesto aiuto ai familiari e alle forze dell’ordine.

La ricostruzione dei fatti

Stando alle informazioni pubblicate sul sito dei Carabinieri, tutto ha avuto inizio nel pomeriggio di ieri, 6 luglio 2026, quando un uomo di 78 anni, residente a Lavagna, ha ricevuto una telefonata da una donna che si è presentata come la sua nuora. La chiamante, con tono agitato, ha raccontato di trovarsi in ospedale a causa di un grave malore improvviso, cercando così di suscitare preoccupazione nell’anziano.Il modus operandi della truffatrice

La donna, con abili raggiri, ha insistito nel suo ruolo, aggiungendo che anche il marito – ovvero il figlio dell’anziano – si trovava in ospedale e non poteva parlare. Dopo una lunga conversazione, la truffatrice ha chiesto all’uomo di consegnare soldi o preziosi, sostenendo che fossero necessari per coprire le spese delle cure e dei farmaci. Questo schema, noto alle forze dell’ordine, è purtroppo già stato utilizzato in numerosi casi di truffa ai danni di persone anziane in Italia.L’anziano, però, si è insospettito di fronte alla richiesta non solo di denaro, ma anche di gioielli. Ha quindi deciso di recarsi presso l’abitazione adiacente, dove vivono realmente la nuora e il figlio. È stato proprio il figlio a comprendere la situazione e a contattare tempestivamente il numero di emergenza 112, mentre il padre era ancora al telefono con la truffatrice.L’arresto della donna