Una polacca di 41 anni è stata arrestata dai carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Venaria Reale e della stazione di Leini nel pomeriggio di mercoledì 29 aprile 2026 dopo avere cercato di truffare un'anziana a Mappano. Nonostante il tentativo di raggiro, la vittima designata, 85 anni, ha finto di cadere nella trappola permettendo l'intervento dei militari dell'Arma.L'anziana aveva ricevuto una telefonata sulla linea di casa da un uomo che si è presentato come un medico dell'ospedale Molinette (in realtà la voce ha detto “Molinelle”, dimostrando di non avere una grande conoscenza di ciò di cui parlava) di Torino. Il sedicente professionista le aveva riferito che il figlio di lei era affetto da una grave malattia e che per un intervento chirurgico urgente servivano 120mila euro, somma che poteva essere anticipata consegnando l'oro presente in casa. L'anziana, non avendo figli maschi, ha capito immediatamente che si trattava di una truffa e ha avvertito la figlia, che ha subito chiamato il numero di emergenza 112.La trappola e l'arrestoSeguendo le indicazioni dei carabinieri, l'85enne ha retto il gioco fingendo confusione e agitazione al telefono, anche quando il truffatore le ha passato un complice che si spacciava per il figlio malato. Mentre i militari si appostavano all'interno dell'abitazione, è arrivata la 41enne polacca per ritirare i preziosi. Non appena la donna si è impossessata dei monili, i carabinieri sono intervenuti e l'hanno bloccata.Durante la perquisizione, i militari hanno trovato nelle tasche della donna altri gioielli, un orologio del valore di circa 15mila euro e 350 euro in contanti. Gli investigatori sono ora al lavoro per capire se questi oggetti siano il frutto di altri raggiri messi a segno nella stessa giornata. Naturalmente si sta cercando di capire chi siano i complici dell'arrestata.Il precedenteL'anziana era già stata presa di mira nel febbraio 2024 con una tecnica simile. Anche in quel caso il tentativo di truffa era fallito grazie alla prontezza della donna, che aveva permesso l'arresto di un tedesco di 18 anni. Dopo l'intervento di mercoledì, la vittima è tornata in possesso dei propri monili, mentre l'arrestata è stata portata nel carcere delle Vallette a Torino.La refurtiva recuperata: chi la riconosce chiami i carabinieriNella foto sotto c'è la refurtiva recuperata dai carabinieri addosso all'arrestata: chi la identificasse e avesse elementi per dimostrare che è propria può contattare la compagnia di Venaria Reale, che ne ha disponibilità.La refurtiva recuperata dai carabinieriContinua a leggere le notizie di TorinoToday, segui la nostra pagina Facebook e iscriviti al nostro canale WhatsApp
La nonna investigatrice fa sventare la tentata truffa del figlio (in questo caso inesistente) malato: donna arrestata
È la seconda volta che succede, già due anni fa aveva fatto assicurare un criminale alla giustizia







